Alberi e bambini

Avete mai piantato un albero? Ricordate come vi siete sentiti? È stato un evento occasionale o qualcosa che fate regolarmente?

Quando ero alle elementari, ogni nuova classe piantava un albero. Man mano che i nostri alberi crescevano, simboleggiavano la nostra crescita personale e il nostro legame con gli altri. Un grande poeta una volta disse: "Chi pianta alberi senza capirli non ha fatto nulla. Alla fine si renderanno conto di non sapere a cosa serve l'ombra".

L'altro giorno, durante la pausa pranzo, ho camminato lungo una strada costeggiata da concessionari di auto. Ho immaginato come sarebbe stato se, al posto delle auto, ci fossero stati alberi in ogni parcheggio. Potrei respirare aria pulita invece dei gas di scarico delle auto. Potrei vedere animali invece di metallo freddo e asfalto sporco.

Le file di auto nei parcheggi riflettono non solo le nostre preferenze di trasporto, ma anche il nostro impatto sugli habitat naturali. Con ogni nuovo posto auto ci avviciniamo all'impoverimento delle foreste, all'alterazione degli ecosistemi e al contributo alla deforestazione.

Abbiamo scambiato i bambini con le automobili? Recenti dati italiani mostrano una tendenza preoccupante: mentre aumenta il numero di automobili, diminuisce il numero di bambini nella nostra società. Ci concentriamo più sulle macchine senz'anima che sul nostro futuro, i nostri figli. Sono loro il nostro futuro, non noi. Il modo in cui li trattiamo ora darà forma al mondo che erediteranno.

Perché siamo diventati così egoisti e avidi? Diamo priorità alla nostra felicità e soddisfazione sopra ogni cosa, spesso a spese degli altri. Dove si collocano i nostri figli in questo quadro? Che cosa stanno imparando su ciò che conta nella vita? Un'auto è più importante di un albero? Ci hanno fatto credere di sì. Ma chiediamoci: un'auto è più importante di un albero? I parcheggi sono più importanti delle foreste?

La pianificazione urbana privilegia le automobili rispetto ai bambini. Abbiamo più parcheggi che parchi e spazi verdi. Ogni isolato ha strade, ma non abbastanza parchi giochi. Non posso lasciare che mia figlia giochi all'aperto da sola perché le nostre città sono costruite per gli adulti con le auto, non per i bambini.

Immaginate un mondo in cui i nostri discendenti possano godere di foreste rigogliose, respirare aria pulita e ammirare ecosistemi diversi. Piantando alberi oggi, gettiamo i semi per un futuro più sano e resistente.

Il tempo scorre e la Terra ha bisogno di noi ora più che mai. Andiamo oltre il regno digitale e piantiamo i semi del cambiamento dove sono più importanti: nel terreno sotto i nostri piedi.

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